A gennaio, Pattyn Bulk Packaging presenterà un nuovo approccio a una delle sfide più persistenti nella lavorazione delle patate e degli ortaggi: proteggere il flusso dei prodotti in caso di fermi macchina. Il fatto che questa linea di confezionamento sia stata progettata specificamente per gli octabin riutilizzabili riflette anche una più ampia transizione del settore verso sistemi resilienti ed efficienti dal punto di vista delle risorse.
Protezione del prodotto in ogni momento
Nella lavorazione delle patate ad alta produttività, i tempi di inattività non pianificati sono più di un semplice inconveniente: compromettono la qualità del prodotto, creano congestione a monte e causano perdite significative. Il flusso continuo di prodotti freschi non si interrompe semplicemente perché una linea B2C si ferma.
Questa realtà operativa ha portato un importante trasformatore di patate a ripensare il modo di garantire la continuità del confezionamento. In risposta, Pattyn ha progettato una linea secondaria in grado di subentrare in caso di interruzioni, garantendo che il prodotto possa essere confezionato senza ritardi. La stessa configurazione funge anche da fase di confezionamento intermedia per il trasporto verso siti satellite per un ulteriore confezionamento B2C.
Infine, con l'aumento previsto dei volumi di esportazione, il sistema funge anche da linea di confezionamento per le spedizioni dei clienti in octabin, un cambiamento già visibile sul mercato e destinato probabilmente ad espandersi.
Riutilizzabilità come fattore strategico
Con l'evoluzione della logistica delle esportazioni, cresce anche la domanda di contenitori durevoli, delle dimensioni di un pallet, che supportino cicli di trasporto più lunghi. La nuova linea è stata appositamente progettata per la movimentazione degli octabin. La sua innovazione chiave consiste nel consentire il riutilizzo degli octabin fino a 6 volte: il sistema rimuove il coperchio e il sacchetto esistenti, applica nuovi sacchetti, chiude il sacchetto e sostituisce il coperchio in un unico flusso integrato, creando un contenitore tampone che può essere riempito a piacimento.
Ciò indica una trasformazione più ampia nel settore dell'imballaggio industriale: maggiori capacità di carico utile, possibilità di gestire altezze e ingombri variabili, maggiore circolarità dei materiali e maggiore visibilità sui costi totali di imballaggio, compresi il trasporto e la pulizia, senza rischio di danni e costosi tempi di inattività.
Il riutilizzo degli octabin è più di una decisione economica: è una risposta strutturale agli obiettivi di sostenibilità. Prolungare la durata dei materiali di imballaggio riduce i rifiuti e diminuisce l'impatto ambientale dei trasporti su larga scala. L'approccio è in linea con la ricerca del settore di modelli di imballaggio circolari che bilancino l'efficienza con la responsabilità ambientale.
Adattabile ad altri tipi di contenitori
Oltre agli octabin, il design della linea consente la movimentazione di altri contenitori delle dimensioni di un pallet, come le casse di plastica. Questa compatibilità incrociata offre ai produttori un'infrastruttura più resiliente, in grado di adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato o alle specifiche dei clienti senza richiedere sistemi dedicati separati.
Uno sguardo al futuro: demo di gennaio a Deerlijk
Pattyn presenterà questa linea durante un evento dimostrativo dal vivo a Deerlijk il 14 e 15 gennaio 2026. La demo consentirà agli stakeholder del settore di vedere da vicino come il sistema si integra nei layout esistenti e come l'architettura flessibile degli imballaggi può supportare sia la continuità operativa che gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine.